La spiaggia delle Due Sorelle vista dall’alto, sotto le falesie del Conero
La spiaggia delle Due Sorelle vista dall’alto, sotto le falesie del Conero. Foto: Winnycs · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dopo le spiagge sabbiose di Senigallia, molti nostri ospiti ci chiedono un tratto di costa diverso. La risposta è la Riviera del Conero, a sud di Ancona: qui il Monte Conero scende direttamente in mare con pareti chiare e boscose, e l'Adriatico cambia colore. È il promontorio più alto e più noto della costa marchigiana e buona parte del territorio è tutelata dal Parco Regionale del Conero. Si raggiunge in auto in giornata e, se possibile, vale la pena dedicargli una giornata intera.

Sirolo: il borgo sulla scogliera

Sirolo è il paese più fotografato della riviera. Il centro storico è piccolo e curato, con vicoli, piazzette e un belvedere che si affaccia a picco sul mare: da lì lo sguardo corre lungo la costa del Conero. Nel borgo si trova anche un piccolo teatro storico, segno di una vita culturale che non si ferma all'estate.

Sotto il paese si aprono alcune delle spiagge più note della zona, come la spiaggia Urbani e la spiaggia di San Michele, con ciottoli bianchi e acqua limpida. Si scende a piedi dal paese: la discesa è piacevole, la risalita un po' meno, quindi calcolate le energie per il ritorno.

Numana e Marcelli

Poco più a sud c'è Numana, divisa tra una parte alta, raccolta attorno al centro storico, e una parte bassa, legata al porto turistico. A collegarle c'è la Costarella, una ripida scalinata che è una delle immagini più riconoscibili del paese. Numana è vivace, con un'atmosfera da località di mare, ed è il punto di partenza delle barche per le spiagge raggiungibili solo via acqua.

Proseguendo verso sud si arriva a Marcelli, frazione di Numana: qui la costa si apre in una lunga spiaggia più larga, con fondali che digradano dolcemente. È la scelta più comoda per chi viaggia con bambini piccoli o cerca una giornata di mare senza scalini e sentieri.

La spiaggia delle Due Sorelle, solo via mare

Il simbolo del Conero sono le Due Sorelle, due faraglioni bianchi che emergono dall'acqua ai piedi della parete del monte, davanti a una spiaggia di ghiaia chiara. Il luogo è bellissimo, ed è proprio per questo che è protetto: la spiaggia si raggiunge via mare, con i servizi di barche che partono in stagione dal porto di Numana, oppure con un'imbarcazione propria. I vecchi sentieri che scendevano dall'alto sono pericolosi per il rischio di frane e non vanno utilizzati.

Qualche consiglio pratico per questa gita:

  • Informatevi sui servizi di traghettamento prima di partire: funzionano nella stagione estiva e dipendono dalle condizioni del mare.
  • Portate con voi acqua e tutto il necessario: sulla spiaggia non ci sono servizi.
  • Rispettate le indicazioni sulla distanza dalla parete rocciosa, per via del rischio di caduta sassi.
  • Riportate indietro i rifiuti: è un ambiente fragile, dentro un parco naturale.

Portonovo: la baia a nord del Conero

Sul versante settentrionale del monte si trova Portonovo, una baia raccolta tra la montagna e il mare, con spiagge di ciottoli e piccoli laghetti retrodunali. Qui si incontrano tre luoghi da non perdere: la chiesa di Santa Maria di Portonovo, gioiello romanico dell'XI secolo in pietra bianca, immersa nel verde a pochi passi dalla spiaggia; la Torre De Bosis, antica torre di guardia sul mare; e il Fortino Napoleonico, costruito all'inizio dell'Ottocento per controllare la costa.

Portonovo è famosa anche per il mosciolo selvatico, la cozza che cresce spontaneamente sugli scogli del Conero e che viene raccolta in stagione: se lo trovate nei menu della zona, è la specialità da assaggiare.

Consigli generali per la giornata

D'estate i parcheggi vicino alle spiagge si riempiono presto e in alcuni tratti l'accesso in auto è regolato: arrivare di buon'ora fa la differenza. Scarpe da scoglio e cappello sono utili quasi ovunque. Fuori stagione, invece, la riviera si gode con i sentieri del Parco, con panorami ampi sul mare.

Dal mare alla collina

Dopo una giornata di scogliere e acqua limpida, rientrare in campagna è un piacere. A Casa di Cheope si trova nel verde delle colline marchigiane, a circa 8 km dal mare di Senigallia, con parcheggio gratuito e colonnina di ricarica per auto elettriche. La sera ci si rilassa nel soggiorno comune o in giardino, guardando il tramonto sulle campagne.

Una base tranquilla per girare le Marche

Due sole camere nel verde delle colline, a circa 8 km dal mare di Senigallia, con la colazione inclusa e il parcheggio gratuito.